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Signalkuppe/Punta Gnifetti - Massiccio del Monte Rosa (4’554 m s.l.m.)

Chi desidera scalare il Massiccio del Monte Rosa al giorno d’oggi, nella maggior parte dei casi sceglie un’escursione in alta montagna che porta sulla Punta Gnifetti, sulla cui sommità si trova la Capanna Regina Margherita, il più alto rifugio alpino d’Europa.
La Punta Gnifetti, ossia Signalkuppe in tedesco, è la quarta vetta più alta della Svizzera e rappresenta un punto cardine topografico di notevole importanza: infatti, si tratta del luogo dove la catena montuosa dei Quattromila si dirama verso nord dove troviamo il Nordend, lo Strahlhorn e il gruppo del Mischabel. Vista da sud e sud-est, la Punta Gnifetti si innalza in modo maestoso poiché in quel punto piomba in basso tra altre pareti e ghiacciai scoscesi. Lungo la Signalkuppe troviamo la linea di confine tra l’Italia e la Svizzera, che nel 1941 fu spostata a favore dell’Italia.

Origine del nome
Il Barone Ludwig von Welden denominò la montagna “Signalkuppe“ nel 1825 poiché sulla sua cima ergeva un vistoso spuntone roccioso che fu distrutto durante la costruzione della Capanna Regina Margherita. La denominazione italiana “Punta Gnifetti” risale al primo scalatore, Don Giovanni Gnifetti, parroco di Alagna. Dopo i tentativi di sconfiggere la montagna nel 1834, 1836 e 1839, il 9 agosto 1842 riuscì a completare la prima ascesa assieme alla sua cordata composta da otto uomini. Nel 1867, i resti del parroco furono inumati sulla Punta Gnifetti.

Storia / Leggenda
Sulla Punta Gnifetti è situata la Capanna Margherita, il più alto rifugio alpino d’Europa, che venne inaugurata nel 1893. Prende il suo nome dall’amata regina Margherita di Savoia che nutriva una grande passione per la montagna e che si avventurò per la capanna lo stesso anno in cui fu costruita. Il rifugio appartiene alla sezione di Varallo del Club Alpino Italiano (CAI) e viene gestito da metà giugno a metà settembre, periodo durante il quale offre 70 posti letto per scalatori. Negli altri mesi dell’anno è a disposizione un locale invernale non gestito con 12 posti letto. La capanna ospita un centro internazionale per la ricerca fisiologica ad alta quota e possiede l’allacciamento telefonico più alto d’Europa.

Altezza

4’554 m s.l.m.

Prima ascesa

9 agosto 1842

Primi scalatori

La Punta Gnifetti fu scalata per la prima volta il 9 agosto 1842 dal parroco di Alagna, Giovanni Gnifetti e la sua cordata composta da Guiseppe Farinetti, Cristoforo Ferraris, Cristoforo Grober, Giacomo Giordiano, Giovanni Giordiano e due portatori.


Informazioni per escursionisti

Diversi suggerimenti per escursioni con vista sulla montagna

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Informazioni sulle diverse vette

Dal Gornergrat si ha la migliore vista sulla Punta Gnifetti
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Brevi e facili passeggiate o escursioni

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Informazioni per guide alpine / alpinisti

Località a valle

Alagna Valsesia (1’190 m s.l.m.)

Punto di partenza

Capanna Gnifetti (3’611 m s.l.m.)
Rifugio Città di Mantova (3’498 m s.l.m.)

Diversi percorsi

Dal Colle del Lys/Ostsattel per il ghiacciaio del Grenz al Colle Gnifetti (L)
Dalla Capanna Resegotti per la Cresta Signal (S/4a)

Punti di rifocillamento / capanne alpine

Capanna Gnifetti (3’611 m s.l.m.)
Rifugio Città di Mantova (3’498 m s.l.m.)
Capanna Regina Margherita (4’556 m s.l.m.), chiamata così in onore della regina Margherita d’Italia



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