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Salvataggio dell’Europaweg grazie alla creazione di una nuova attrazione

Attenzione – informazione importante in merito al ponte sospeso qui! 

L’Europawg porta a elevata e piuttosto regolare altezza da Saas-Fee a Zermatt.  L’Europaweg è molto conosciuto in tutto il mondo e gode di grande popolarità. Il panorama, l’altitudine e la qualità del percorso sono unici. Cinque anni fa si è dovuto sbarrare il passaggio artificiale presso il Grabenufer sopra Randa, che non ha retto alle forze della pressione della montagna. Grazie alla costruzione di un nuovo ponte sospeso, l’Europaweg è di nuovo percorribile senza interruzioni lungo il suo percorso originario.

Sbarramenti durevoli e deviazioni
Per motivi di sicurezza l’estate scorsa gli escursionisti sono stati deviati molto in basso nella valle per evitare il Grabenufer sopra Randa fra l’Europahütte e la Täschalpe. Dopo questo sbarramento, per attraversare il “Grabengufer” erano inevitabili una discesa a circa 2000 metri e quindi una salita all’Europahütte a 2350 metri. In primavera, si è dovuto chiudere la deviazione del sentiero in seguito alla caduta di massi dal ghiacciaio roccioso „Grabengufer“. Ogni escursionista doveva perciò scendere per 1600 metri a Randa e quindi affrontare la salita di 2,5 ore verso l’Euopahütte. I movimenti estremamente forti del ghiacciaio roccioso hanno fatto sì che dopo pochi giorni dal ripristino il sentiero venisse di nuovo ostruito.

Investimenti
Dopo che in questi ultimi anni si è dovuto investire molto denaro per la manutenzione dell’Europaweg, i cinque comuni dell’Europaweg Zermatt, Täsch, Randa, St. Niklaus e Grächen, si sono trovati - nell’autunno 2009 – di fronte alla difficile decisione se l’attrattivo sentiero alpino dovesse essere chiuso o se si dovesse trovare un’altra soluzione. Il delicato punto presso il „Grabengufer“ doveva essere rimesso in sesto in modo duraturo. L’unica soluzione possibile – un ponte sospeso – anch’essa rappresentava comunque un grande sforzo finanziario. In ogni caso i comuni interessati hanno optato per questa soluzione e, insieme, in breve tempo hanno messo in piedi il progetto  „Ponte sospeso Europaweg“. Grazie a generosi aiuti da parte di diversi sponsor (fra gli altri anche Zermatt Turismo), ai cinque comuni in collaborazione con il cantone è stato possibile salvare la tappa regina del Tour del Monte Rosa. L’Europaweg è aperto dal 4 luglio 2010 senza deviazioni.

ll ponte sospeso si trova ad un’altezza di 2200 metri s.l.m. e, con i suoi 230 metri, è uno dei ponti sospesi più lunghi della Svizzera. Il 7 giugno 2010 sono iniziati i lavori di costruzione e già a fine giugno gli stessi erano ultimati. Secondo il calcolo dei costi, la spesa per la costruzione del ponte ammonta a ben 350‘000 franchi. Con la realizzazione del ponte viene eliminato, da una parte, il passaggio più pericoloso del magnifico sentiero escursionistico alpino e, dall’altra, creata un’ulteriore attrazione.


Infobox: Fascino dei ponti sospesi
Al mondo ci sono solo poche costruzioni che procurano una sensazione così coinvolgente come i ponti sospesi. Per questo motivo vengono chiamati “i re dei ponti”. Sebbene già oltre 2000 anni a.C. c’erano dei ponti sospesi fatti con liane e bambù che permettevano di passare da una parte all’altra di profonde gole, solo con l’invenzione dell’acciaio essi sono stati rivoluzionati. La storia moderna dei ponti sospesi è iniziata attorno al 1800. Dapprima è stato sostituito – in America - il principio delle catene quale elemento portante con dei cavi metallici, successivamente anche in Europa. Ed è stato proprio in Svizzera, che Joseph Charley, nel  1834, suscitò forti sensazioni a Friburgo, con la realizzazione del più lungo ponte sospeso al mondo, appeso a cavi d’acciaio. Infine, con la fabbricazione industriale di cavi di fili d’acciaio intrecciati sono poi state realizzate opere imponenti come il Golden Gate Bridge in America, l’Humber Bridge in Inghilterra, il più lungo ponte sospeso in Germania fra Kleve e Emmerich o il ponte Akashi-Kaikyo in Giappone.


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