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Ghiacciaio e olimpiadi: un binomio vincente

Quest'estate, l'elite mondiale di sci ha scelto il comprensorio sciistico di Zermatt e le sue piste che costeggiano il ghiacciaio del Theodul per i suoi allenamenti. Gli atleti di punta di sci alpino delle nazioni numero uno di questa disciplina hanno deciso di prolungare il loro soggiorno sulle piste di Zermatt più del previsto, dal momento che le condizioni del tempo in Argentina non erano ideali per i loro allenamenti.

Anche le nazionali di freestyle danesi e norvegesi hanno ceduto al fascino di questo ghiacciaio, scegliendolo come loro terreno di allenamento. Oltre alle discipline fondamentali di questo sport invernale estremo, ovvero salti, pista a gobbe e acrobazie da skicross, quest'anno verrà introdotta una novità: quattro atleti si lanceranno contemporaneamente su una pista modellata artificialmente con un alternarsi di salti, dossi e curve. La gara verrà disputata secondo il sistema del KO (knockout).

Con la presenza della squadra nazionale canadese di freestyle, che da dieci anni ormai scheggia sulle piste di Zermatt, si può dire che nell'aria aleggiava un'atmosfera olimpica. Le olimpiadi si svolgeranno dal 12 al 28 febbraio 2010 a Vancouver. Considerando la loro nomea di ottimi sciatori nonché il vantaggio di giocare in casa, gli atleti canadesi sperano ovviamente in eccellenti risultati.

Zermatt – Matterhorn: questa destinazione apprezzatissima, in particolar modo per le condizioni straordinarie del suo comprensorio sciistico estivo e da sempre luogo di allenamento prescelto da sportivi di altissimo livello, delega un importante ambasciatore nel Pacifico. L'atleta del secolo Pirmin Zurbriggen è il primo svizzero in assoluto ad avere l'onore di portare la fiamma olimpica durante il percorso per Vancouver, in occasione dei Giochi invernali del 2010. Inoltre tutta Zermatt trepida e augura di tutto cuore che la rossocrociata dello sci alpino Fränzi Aufdenblatten, anche lei di Zermatt, conquisti una vittoria dopo l'altra in modo da potersi aggiudicare il suo biglietto d'entrata per Vancouver.

Non è la prima volta che uno zermattese partecipa alle olimpiadi: Pirmin Zurbriggen, di Saas-Almagell, vive con la sua famiglia a Zermatt e ha conseguito 40 vittorie nella Coppa del Mondo di sci alpino e ne ha collezionate molte altre ancora. Ottenne la sua fama mondiale durante i Giochi olimpici di Calgary del 1988, dove si aggiudicò l'oro. Nel 1984 lo zermattese Max Julen entrò di diritto tra i grandi dello sci vincendo la medaglia d'oro nello slalom gigante ai Giochi olimpici invernali disputati nel 1984 a Sarajevo.
Il giocatore di curling più famoso di Zermatt porta invece il nome di Diego Perren che dagli anni Novanta fino al 2004 è stato uno degli sportivi di punta di questa disciplina. Con la squadra Lausanne Olympique nel 1998 ottenne infatti la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Nagano, la prima vittoria nella storia olimpica contro il Canada. Il freestyler Jürg Biner partecipò alle Olimpiadi di Lillehammer nel 1992, piazzandosi al decimo posto nella disciplina gobbe. E furono Anton Julen, Alfons Julen, Alfred Aufdenblatten e il bernese Denis Vaucher a vincere nel lontano 1924 a Chamonix la prima medaglia d'oro nella disciplina pattuglia militare. Auguriamo a tutti gli atleti, ma soprattutto a quelli che si sono allenati a Zermatt, una stagione coronata da successi e un grande in bocca al lupo per la loro partecipazione alle olimpiadi.

Coach Michel Hamelin in azione

Pronti per la partenza

Il salto è una variabile inevitabile della pista a gobbe

Jaques Renaud al di fuori della pista a gobbe

Pierre-Alexandre Rousseau e Warren Tanner

Una partita a biliardo all'Hotel Firefly con l'ex vice campione del mondo Jürg Biner

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