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Ostriche, formaggio e rock and roll

Durante i mesi invernali e fino alla fine di febbraio, i passeggeri di First e Business Class che viaggiano su voli intercontinentali e collegamenti europei potranno assaporare le specialità gastronomiche create da Heinz Rufibach, chef dell’Hotel “Alpenhof” e presidente del “Cercle de Chefs du Cuisine” di Zermatt. Con il concept gastronomico Sapore SWISS della Svizzera, Zermatt spicca ancor di più per le sue specialità gastronomiche. Qui di seguito vengono elencati i ristoranti pronti a deliziarvi con le loro prelibatezze nonché specialità culinarie.

Piaceri del palato del calibro di Gault Millau
Il quotidiano britannico “Times” l’ha definita il “Nuovo Testamento della cucina gourmet”: stiamo parlando della guida Gault Millau che, ogni anno, assegna una valutazione a punti ai migliori ristoranti d’Europa. Tra questi vengono annoverati anche alcuni ristoranti di Zermatt.

Il ristorante Capri, ubicato al 4° piano de “Le Petit Cervin” ha totalizzato ben 16 punti. Il ristorante zermattese ospita la cucina di Oliver Glowig, chef a due stelle Michelin del ristorante “L’Olivo” del “Palace Hotel” dell’isola di Capri. Glowig è in grado di fare magie e offrire ai suoi commensali una cucina mediterranea ricca di squisite prelibatezze.

15 punti di tutto riguardo sono stati assegnati al ristorante Le Corbeau d’Or dell’Hotel Mirabeau, dove l’alsaziano Alain Kuster non smette mai di stupire con le sue creazioni e sorprese culinarie.

Gault Millau, ha voluto premiare anche il Gourmetstübli dell’Hotel Schönegg, assegnandoli 15 punti per il suo elevato grado di arte culinaria, creatività e qualità gastronomiche.

Quattro sono invece i ristoranti a cui sono stati attribuiti 14 punti, tra questi figura Le Gourmet dell’Hotel Alpenhof. Curiosità: la nuova zona d’ingresso e accoglienza clienti e il rimodernamento del ristorante “Le Gourmet” e quello dell’hotel hanno dato nuovo lustro all’Alpenhof. Inoltre, è stata creata una smokers-lounge appositamente per i fumatori che vogliono godersi la loro sigaretta nonostante il divieto generale di fumo.

A pari merito, sempre con 14 punti, troviamo Le Cervin Grill, parte integrante dell’hotel Mont Cervin Palace, il Portofino situato nell’Hotel Post e il Prato Borni del Grand Hotel Zermatterhof. Quest’ultimo offre la possibilità di cenare tranquillamente in tenuta casual, senza l’obbligo di giacca e cravatta. Chez Heini e Heimberg hanno totalizzato 13 punti, a pari merito con i gastronomi dei ristoranti Findlerhof e Zum See.

L’ambizione di Marco Drynda del Sonnmatten: guadagnare punti

Marco Drynda: tenete a mente questo nome, poiché quest’uomo ha stoffa da vendere. Ci riferiamo allo chef del Restaurant & Suite Sonnmatten, situato nel quartiere Winkelmatten. In qualità di chef, Drynda è alla sua terza stagione con René Foster. Dopo aver trascorso otto anni nelle vesti di Chef de Partie e Sous Chef di Alain Kuster, lo chef zermattese a cui sono stati assegnati 15 punti Gault Millau, Drynda si è emancipato e ha iniziato a tessere piani ambiziosi. Marco Drynda, originario della Svevia, regione della Germania sud-occidentale, è stato inoltre Commis de Cuisine nel ristorante ticinese “Agnese”, a cui sono stati conferiti 14 punti Gault Millau. Per deliziare il palato, tutti i sabati del mese di gennaio, dalle ore 16:30 alle ore 19:30, il ristorante Sonnmatten propone ostriche allo champagne, salmone marinato e molte altre squisitezze. Si consiglia di consultare il calendario degli eventi su.

Sapori asiatici
Gault Millau ha assegnato 13 punti anche a due ristoranti asiatici: il China Garden, dove Lijun Chen propone menu di altissimo livello dell’arte culinaria cinese, e il ristorante della catena di hotel Seiler, il Myoko, dove il maestro Ikuma conquista i suoi ospiti con sushi fresco e creazioni sashimi di altissima qualità.

"Lanna Thai", ovvero l’antico regno della Tailandia del Nord

La catena di hotel Seiler ha deciso di aprire al posto del ristorante “Da Mario” un nuovo ristorante tailandese dal nome Lanna Thai. Questa esperienza esotica, dai sapori tailandesi, delicati e prelibati, è tangibile presso l’Hotel Schweizerhof. Lanna, che in italiano significa “un milione di risaie”, era il nome dell’antico regno della Tailandia del Nord: circondato da montagne imponenti e foreste tropicali, Lanna Thai è paragonabile ad una Zermatt nel mezzo della Tailandia. SAWATDIH – Benvenuti al Lanna Thai.

Il bar e il ristorante giapponese Fuji of Zermatt, situato al pianoterra dell’Hotel Albana Real, dispone ora di una terrazza e un giardino d’inverno.

ICE
Una delle novità della regione alpina è rappresentata dal ristorante Trockener Steg che, dopo aver investito 12 milioni nel suo risanamento, ha riaperto i battenti sotto il nuovo nome di Ice – Buffet/Bar/Pizzeria. Grazie ai lavori di risanamento effettuati e la costruzione della nuova funicolare Schwarzsee paradise-Furgg-Trockener Steg potete accedere direttamente al ristorante, il quale è stato realizzato in un'atmosfera moderna e accogliente secondo un concetto di freeflow ben preciso. Il panorama a 360 gradi che si presenta ai vostri occhi è semplicemente mozzafiato: il villaggio di Zermatt, il Cervino e il ghiacciaio del Theodul potranno essere ammirati anche dalla stupenda terrazza. Al piano superiore, si è pensato a un'area riservata alle famiglie alle quali vengono messi a disposizione dei posti nell'area Wolli. La pizzeria è ubicata al primo piano, nell'ala nord del complesso. L'offerta è completata da un Ice Shop «Snacks & Souvenirs» che è stato allestito al pian terreno vicino all'entrata. Curiosità: il Matterhorn Group ha un occhio di riguardo per un utilizzo e uno sfruttamento sostenibili. I complessi sono stati infatti ristrutturati tenendo conto anche dell'aspetto ecologico; questo è stato possibile adottando un migliore isolamento e tramite una gestione e distribuzione energetica a basso impatto ambientale.

Il villaggio igloo palpita
Per la stagione in corso, si è deciso di allestire nell’hotel del villaggio igloo un’area adiacente al bar, dove i visitatori potranno sorseggiare dei drink e gustare diverse prelibatezze anche durante il giorno. Quest’area supplementare è in grado di ospitare la sera e, in particolar modo durante i martedì della fondue, gruppi fino a 60 persone. A metà febbraio il villaggio avrà inoltre come ospite d’onore un cantante nonché autore di canzoni. Da ultimo, il bar esterno verrà ampliato con un’area riservata all’accoglienza clienti, concepita con l’idea di fornire ai visitatori maggiori informazioni sul complesso alberghiero e permettere riservazioni last minute direttamente sul posto.

Ristorante “Les Marmottes” nella regione di Furi
Questo piccolo ristorante di montagna Les Marmottes, molto familiare e gestito da un piccolo team, punta in particolar modo sui prodotti nostrani: infatti, è la masseria del paese che fornisce gran parte della carne (Eringer, carne di agnello, vitello e manzo) e la carne secca, per esempio, viene prodotta dai loro bovini. Le specialità di questo ristorante sono a base di selvaggina locale, fornita personalmente dall’albergatore in persona, un vero e proprio appassionato di caccia. Il piatto “I-Tüpfelchen” è un carpaccio a base di formaggio d’alpe a produzione propria, che matura durante i mesi estivi sulla vicina Moosalp, luogo di pascolo estivo del bestiame. La grande novità di quest’anno è la zona in cui viene affumicato il salmone per la pasta.

Piaceri culinari con vista sulla parete nord del Cervino
La pista e il percorso che portano a Stafelalp sono finalmente stati aperti. Gli sciatori e gli appassionati di escursioni invernali hanno la possibilità di ammirare la maestosa parete nord del Cervino davanti ad un piatto a base di carne preparata su pietra ollare al Restaurant StafelALP: il ristorante ha riaperto le sue porte lo scorso inverno e colpisce grazie al suo carattere rustico e tipico dei villaggi alpini.
Ski-in Metro-out: CERVO
Il boutique hotel CERVO è stato inaugurato il 19 dicembre 2009 e si trova al di sopra della stazione a valle di Sunnegga. Il CERVO offre uno stile dalle diverse sfaccettature: infatti è una combinazione di chalet alpino, lodge, alloggio per cacciatori e abitazione design. L’albergo dispone di camere spaziose, una terrazza con vista sul Cervino, locali accoglienti e un raffinato bar. Il ristorante, aperto anche a ospiti che non alloggiano al CERVO, vanta un menu con tapas alpine per stuzzicare il palato, salsiccia e carne secca di selvaggina locale, specialità alla griglia e vini selezionati.

Un tocco di glamour
Dopo la sua discreta inaugurazione, avvenuta in occasione dell’apertura della stagione invernale 2009/10, l’Hotel Matthiol che vanta ben 12 suites e che gode del sostegno di alcune celebrità di Hollywood, è pronto a fare la sua entrata in scena sul tappeto rosso dei prestigiosi alberghi di Zermatt.

Riconoscimento per il Firefly
L’Apparthotel Firefly è il primo hotel di Zermatt a ottenere il certificato Minergie; inoltre gli sono state assegnate 4 stelle e, nell’ambito di una selezione effettuata da Condé Nast Traveller, si è posizionato tra i dieci alberghi più raffinati delle Alpi. Congratulazioni!

Rilassarsi in piscina
Il Christiania dispone di una nuova area piscina e di un nuovo centro di benessere che concilia wellness, sport e bellezza e offre agli ospiti dell’hotel un programma integrale all’insegna del relax. Anche i clienti che non alloggiano al Christiania possono avvalersi del parrucchiere e dell’offerta massaggi. Inoltre, nell’intera zona piscina e wellness sono stati installati dei nuovi impianti di areazione: il calore residuo dell’ impianto di deumidificazione viene condotto nell’acqua dei bacini, in tal modo è possibile risparmiare il 50 per cento dei costi energetici, nonostante l’albergo abbia da offrire nuove attrazioni.

Il Beau-Site ha un’elegante piscina nuova e offre ai suoi clienti un’area idromassaggio con due jacuzzi dalle dimensioni record di sei e rispettivamente otto metri di diametro.

Eventi speciali nel villaggio
Arte all’Hotel Post. L’albergatore Martin Perren si trova bene nel ruolo di gallerista e a partire da quest’inverno ospiterà l’esposizione di fotografie di Yassine-Marie Ben Bella. Il vernissage avrà luogo il 22 dicembre 2009 al Papa Caesar, alle ore 19:00.

Non solo per gli amanti del cioccolato
La Boite à Chocolat ha aperto le sue porte già nel 2008. Adesso, dietro al banco troviamo un viso nuovo: una pasticciera, venuta dal Ticino, Crystal Henneh, che prepara ogni giorno cioccolatini, dolcetti, torte e tartufi al cioccolato. L’offerta della Boite à Chocolat non si limita unicamente agli amanti del cioccolato: durante la giornata si possono assaporare vari tipi di cioccolata calda e la sera è possibile sorseggiare un cocktail al bar fino a mezzanotte.

Cinema per i buongustai
I clienti del Vernissage saranno viziati con delle deliziose tapas o con un raffinato menu di tre portate durante il cine-diner che ha luogo giornalmente.

Show me the way to the next Whiskey
Bar Il Gilde Restaurant Ambiance, parte integrante dell’Hotel Ambiance, offre ogni sabato un menu “Single Malt Tasting”: con ogni portata viene servito il Single Malt che meglio si abbina al piatto e l’ospite riceve inoltre una documentazione esplicativa a riguardo.

L‘Hotel Monte Rosa ha una nuova responsabile

Si chiama Friederike Cossardeaux.

Un formaggio a forma di Cervino
La produzione del formaggio, a Zermatt, rappresenta una tradizione vecchia come l’agricoltura di montagna ai piedi del Cervino. Tuttavia, nella seconda metà del XX secolo, quest’usanza divenne vittima della centralizzazione dell’industria lattiera e per questo motivo l’ultimo caseificio del villaggio si vide costretto a sospendere la sua attività. Nel 2003, Mirjam e Reto Gobba-Wyrsch hanno riportato in vita tale tradizione zermattese con la loro Horu-Käserei: grazie alle loro sette mucche e ad un piccolo assortimento di prodotti a base di latte sono subito riusciti a catturare l’attenzione degli zermattesi e dei turisti. Oggi, il caseificio “Horu-Käserei” presenta il primo formaggio a forma di Cervino, estratto da uno stampo ideato da un artista fabbro proveniente dall’Alto Vallese. La montagna di formaggio pesa un chilo e la si può ammirare, assaggiare e comprare nei giorni feriali dalle ore 16:00 alle 18:00 presso la “Horu-Käserei” nel quartiere Oberhäusern.

Party time
La discoteca nonché night club nel seminterrato del Grampis ha un nuovo nome: Disco-Club "*THE CAVE*". Il club punta su una nuova tecnologia e serate a tema: il locale ha infatti investito in un nuovo impianto per l’audio e per le luci sceniche, in grado di creare un vero e proprio effetto neve. Sono inoltre previste serate a tema, eventi speciali e musica dal vivo per fare in modo che la notte non finisca mai.

Z’ART: rock & Absolut Vodka
Le edizioni speciali lanciate ogni anno nel periodo natalizio da Absolut Vodka hanno ormai raggiunto uno status di culto. Dopo che già le edizioni “Masquerade” e “Disco” si sono rivelate un vero successo, ora è la volta della Absolut Vodka Rock Edition. In Svizzera, l’edizione limitata è disponibile soltanto in 10 bar prescelti, tra cui anche lo Z’ART: durante tutta la stagione invernale, il locale offrirà dunque in esclusiva per l’intero Vallese quest’edizione limitata della bottiglia ricoperta di pelle e tempestata di borchie.

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